Stima, non dichiarazione

Calcolatore forfettario

Una stima dell'imposta sostitutiva dell'anno. Nessun dato lascia questo dispositivo: il calcolo avviene nel tuo browser e non viene salvato.

Attenzione. È una stima semplificata, non il calcolo della tua dichiarazione. Non considera acconti già versati, perdite o altri redditi, rivalsa INPS, imposta di bollo né i contributi che dovrai versare. Ricavi e contributi si contano per cassa, cioè quando incassi o paghi. Il 5% richiede requisiti precisi: verificali sul sito dell'Agenzia delle Entrate o con il tuo commercialista.

Se paghi a rate

Saldo e primo acconto si possono pagare a rate mensili, fino a dicembre. Inserisci l'importo che dovresti pagare a giugno e vedi date, interessi e costo totale.

Lo trovi nell'F24 di giugno preparato dal commercialista: somma le righe con codice tributo 1792 (saldo) e 1790 (primo acconto). Non includere i contributi INPS né il secondo acconto di novembre (1791).

Come leggere il piano. Rate il 16 di ogni mese (ad agosto il 20), con interessi crescenti per numero di rata, come indicato nello scadenzario dell'Agenzia delle Entrate. Pagando la prima rata a luglio l'intero importo è maggiorato dello 0,40% e le rate sono al massimo 6; pagando entro il 30 giugno possono arrivare a 7. Gli interessi si versano nell'F24 con un codice tributo a parte. Il secondo acconto di novembre non si rateizza. Per il 2026 lo scadenzario dell'Agenzia delle Entrate prevede per i forfettari il termine differito al 20 luglio senza maggiorazione (o al 20 agosto con +0,80%): è un differimento valido per quell'anno, non una regola fissa, quindi controlla ogni anno quale termine vale. L'opzione «20 luglio» usa le percentuali pubblicate dall'Agenzia per quella serie di rate; per le ultime due (novembre e dicembre) ho preso i valori dell'anno scorso, da riconfermare. Controlla sempre con il tuo commercialista.

Da dove vengono i coefficienti

Dall'allegato 2 della legge 145/2018 (Gazzetta Ufficiale, supplemento ordinario n. 62/L del 31 dicembre 2018), che definisce i coefficienti di redditività del regime forfettario. Controllati sul testo di legge il 20 ottobre 2026. Soglie: puoi restare nel regime fino a 85.000 € di ricavi; oltre 100.000 € ne esci subito.

GruppoCodici ATECO 2007Coeff.
Industrie alimentari e delle bevande10-1140%
Commercio all'ingrosso e al dettaglio45; 46.2-46.9; 47.1-47.7; 47.940%
Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande47.8140%
Servizi di alloggio e di ristorazione (bar, ristoranti, B&B, hotel)55-5640%
Commercio ambulante di altri prodotti47.82-47.8954%
Intermediari del commercio46.162%
Altre attività economiche (manifattura non alimentare, trasporti, informatica e comunicazione, servizi alle imprese e alla persona, ecc.)01-03; 05-09; 12-33; 35; 36-39; 49-53; 58-63; 77-82; 84; 90-93; 94-96; 97-98; 9967%
Professioni e servizi: consulenti e promotori finanziari, agenti assicurativi, commercialisti, avvocati, ingegneri e architetti, designer, fotografi, formatori, sanità e altre attività professionali64-66; 69-75; 85; 86-8878%
Costruzioni e attività immobiliari (imprese edili, impiantisti, agenzie immobiliari)41-43; 6886%

Se non sai a quale gruppo appartiene il tuo codice ATECO (anche dopo il passaggio all'ATECO 2025), chiedilo al tuo commercialista: scegliere il gruppo sbagliato cambia molto il risultato.